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Eurochocolate 2018 – 19/28 Ottobre 2018

Dal 19 Ottobre a Perugia c'è Eurochocolate 2018!

Il matrimonio più succulento d’Italia: Perugia ed Eurochocolate festeggiano i 25 anni insieme!

Ecco tutte le novità dell’edizione 2018 della più importante festa del cioccolato

Troppo buono il cioccolato italiano. Troppe sono le varietà, i sapori e le emozioni che questa eccellenza dolciaria regala a tutti i suoi amanti. Una storia quella del cioccolato, che lega indissolubilmente tradizioni e stili di vita delle area geografiche in Italia in cui esso viene maggiormente prodotto e consumato.
Impossibile scegliere a priori la migliore variante di quella che è ad oggi una vera e propria forma d’arte culinaria ed artigianale, che resiste all’avvento delle logiche industriali che in altri settori hanno messo in crisi l’idea di genuinità. Artigianalità e storia sono ancora le componenti fondamentali di quello che è riconosciuto come il più entusiasmante festival del cioccolato e simbolo di Perugia. Manca poco al grande inizio di Eurochocolate 2018 che anche quest’anno promette di presentare al pubblico la cioccolata più buona d’Italia.

Al netto di diete e attenzioni alimentari che sempre di più si fanno strada nelle abitudini alimentari italiane, la città di Perugia è meta ogni anno di viaggi organizzati e non, che consentono ai partecipanti di addentrarsi in un gustoso percorso nelle tipologie di cioccolata divise in:

  • Fondente
  • Extra fondente
  • Bianco e al latte
  • Miscela di cioccolato al latte e fondente
  • Amarissimo
  • Alle nocciole

..Ma quando arriva il cioccolato in Italia?

La storia non ha fondamenti certi su come questo alimento sia giunto in Italia. Secondo alcuni già Cristoforo Colombo nel Cinquecento ebbe modo di assaggiare nelle Americhe una bevanda a base di cacao per poi importarne i semi in Europa. Secondo altri tutto partì dalla principessa Caterina D’Austria, moglie di Carlo Emanuele I di Savoia. Altri invece dicono che il cioccolato fu portato da Emanuele Filiberto di Savoia, capitano dell’esercito spagnolo.

Il dato però incontrovertibile è che già dal Seicento vi erano delle aree a forte produzione dolciaria. Dal Piemonte, dove a Torino venne inaugurata la prima bottega, passando per il Veneto e l’Umbria fino alla Sicilia. Proprio in Umbria dal XX Perugia è città del cioccolato. Con la nascita della storica e celebre Perugina inizia un legame di grandi progetti che parte con l’intramontabile “Bacio Perugina” ed arriva fino ai 25 anni di Eurochocolate.

Come nasce e perchè nasce Eurochocolate a Perugia

Se è vero che aloni di affascinante mistero si celano dietro l’arrivo del cioccolato in Italia, molto chiara risulta l’origine della sua più straordinaria festa. Quando il mondo viveva fatti importanti per i rispettivi ambienti, dall’elezione di Nelson Mandela alla commercializzazione della prima PlayStation, Perugia si apprestava a diventare capitale mondiale della cioccolata.

Nel 1994 alla data del 23 Ottobre, ad opera del fondatore Eugenio Guarducci avvenne la prima giornata dell’evento principe a Perugia. Nato su ispirazione del fondatore stesso in visita concomitante Oktoberfest di Monaco di Baviera.
Quale occasione migliore di un 25° di matrimonio per ricordare ciò che è stato proiettandosi con fiducia al futuro? È per rispondere a tale quesito che l’edizione 2018 di Eurochocolate proporrà eventi che ne hanno segnato i primi migliori anni.

Tra graditi ritorni e curiose novità: Ecco cosa non perdere ad Eurochocolate 2018

Arrivati a questo punto molti lettori si staranno chiedendo quando inizia Eurochocolate 2018. Ebbene, non manca molto e i giorni da segnare sul calendario sono quelli che vanno dal 19 al 28 Ottobre. In queste giornate si moltiplicheranno attrazioni e cose da visitare a Perugia. A tal proposito si ricordano anche i sempre attivi e frequentatissimi tours all’interno della Casa del CioccolatoTanti sono gli appuntamenti ed i personaggi che la più famosa tra le fiere del cioccolato propone quest’anno. La maggior parte di essi consistono in eccellenti ritorni di ospiti illustri che hanno lasciato indelebile impronta in questa rassegna.

Cioccolatomania

Un vero corso di degustazione guidata, ad opera dei più importanti talenti del Cioccolato. Come ricorda il Presidente: “i partecipanti a questo concorso sono diventati vere chocostar!”. In questa sede si ripercorreranno le storie di questo appuntamento attraverso le dirette testimonianze dei talenti di allora:

  • Enric Rovira: creativo cioccolatiere catalano, artista e maestro di raffinato design al cioccolato.
  • Gianluca Franzoni: Presidente di Domori, famoso ricercatore del cacao perduto fra le piantagioni del Sud America.
  • Guido Gobino: artigiano maestro che sa coniugare divinamente tradizione ed innovazione per cimentarsi in nuovi prodotti.
  • Andrea Slitti: cioccolatiere artigianale partito dalla torrefazione di famiglia in Toscana ed ora diventato celebre in tutto il mondo.
  • Pierpaolo Ruta: appartenente alla famiglia Bonajuto e dunque ambasciatore del buonissimo cioccolato di Modica.
  • Cecilia Tessieri: fondatrice di Amedei che vanta oggi il primato di essere la prima donna al mondo nel rivestire il ruolo di maître chocolatier.

Gli incontri dedicati a questo evento sono riservati ad un massimo di 50 partecipanti e si terranno in pieno centro storico presso il Centro Camerale G. Alessi ore 18:00. Per partecipare (gratuitamente) a questi imperdibili incontri basta compilare il form di adesione alla pagina dedicata all’evento.

Contest, arte e celebrazioni: Tutte le altre gustose e divertenti attrazioni di Eurochocolate 2018

Per non farsi mancare nulla in questa venticinquesima edizione gli organizzatori hanno pensato proprio a tutto. Sempre calcando sul tema del ricordo, sul palco della suggestiva Piazza IV Novembre, ci sarà la maxi scatola di cioccolatini di ben 4 metri, contenente 25 prelibatezze assortite. Insieme agli Sweet Moments, spettacoli a sorpresa che coinvolgeranno il pubblico, il messaggio veicolato è che gli eventi di Eurochocolate sono come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che capita!

Per la componente celebrativa due graziose iniziative: Lo special event dedicato a tutti coloro che festeggiano 25 anni, con tanto di torta dedicata, e Con il cioccolato ci andiamo a nozze, per tutte le coppie che così come Perugia ed il cioccolato, da 25 anni festeggiano il loro amore.

Momenti di arte saranno assicurai dagli scatti in esposizione di Simone Casetta, storico fotografo della fiera. Domenica 21 Ottobre inoltre, le strade del centro storico si trasformeranno in gallerie d’arte. Con Sculture di Cioccolato, quattro blocchi di cioccolato da 11 quintali si tramuteranno in deliziose opere d’arte. Tutto grazie alle esibizioni coinvolgenti di grandissimi scultori. Un occhio di riguardo agli eventi per bambini: Laboratori, workshop e degustazioni di cioccolato per oltre 600 piccoli studenti che scopriranno come si produce e chi sono i maggiori produttori di cioccolato nel mondo.

Anche quest’anno tante aziende internazionali porteranno i loro prodotti di punta:
  • Lindt sito in Piazza della Repubblica con le deliziose Mini Praline
  • ICAM presente ad Eurochocolate 2018 nelle vesti di promotore Made in Italy con il brand Vanini
  • Pernigotti offrirà al pubblico le sue quattro deliziose creme spalmabili
  • Eraclea con i suoi 24 tipici gusti unici della vera cioccolata calda italiana. Altri due gusti saranno lanciati proprio in occasione di Eurochocolate
  • Caffarel con il fiore all’occhiello della sua produzione: il Gianduiotto creato nel lontano 1865 e ancora oggi orgoglio delle cioccolaterie piemontesi

e così via moltissime altre. Una dieci giorni che porrà ancora l’Umbria e Perugia al centro delle attenzioni di amanti del buono e del bello. Turisti e cittadini perugini avranno solo l’imbarazzo della scelta nel decidere cosa fare e cosa comprare a Eurochocolate 2018.

Per partire con le idee più chiare su tutti gli eventi, eventuali biglietti e costi basta consultare la pagina ufficiale della manifestazione.

Se dopo tutto vi chiede dove dormire o parcheggiare per godervi al meglio Eurochocolate la risposta è presto fornita:

Arte Hotel a Perugia assicura il miglior comfort e la migliore comodità per raggiungere i luoghi della festa! A pochi passi dal Minimetrò in pochi minuti sarete pronti ad iniziare il prelibato sentieri nelle sensazioni uniche del cioccolato!

Prenotate Subito il Vostro soggiorno per non perdere le ultime camere disponibili!!

 

 

Polo Museale Gualdo Tadino 2018

Tanti eventi al Polo Museale di Gualdo Tadino

Un percorso artistico diviso in 6 straordinarie tappe: Ecco il Polo Museale di Gualdo Tadino

Avrete notato come decidendo di soggiornare a Perugia, ci si imbatta rapidamente in una lunghissima lista di attrazioni artistiche e geografiche imperdibili. Tuttavia, partendo dal noto assunto di come l’Umbria sia un patrimonio estimabile a livello culturale e non solo, è bene talvolta allargare gli orizzonti, scoprendo realtà altrettanto meravigliose. E così che, uscendo di qualche km dal capoluogo umbro è possibile ammirare gli eventi del Polo Museale di Gualdo Tadino.

Questa antica cittadina originariamente, romana (Tadinum) e poi longobarda (Gualdo), si erge sul Monte Sant’Angelo e pur annoverando una storia tutt’altro che semplice, presenta delle attrazioni artistiche di assoluto valore. Le stesse attrazioni che recentemente sono state racchiuse, anche virtualmente attraverso un unico portale web sotto il nome di Polo Museale di Gualdo Tadino:

  • Museo Civico Rocca Flea
  • Museo Regionale dell’Emigrazione
  • Museo della Ceramica (Casa Cajani)
  • Museo Opificio Rubboli
  • Museo Archeologico Antichi Umbri
  • Chiesa Monumentale di San Francesco

Come si può immaginare, la natura museale dei sopracitati luoghi deriva per lo più da esposizioni ed allestimenti promossi in strutture secolari opportunamente rivitalizzate e reimpiegate. Oggi il Polo Museale di Gualdo Tadino è sede continua di interessanti mostre ed eventi che contribuiscono a rendere questa città un vero e proprio centro culturale a livello nazionale e non solo.

Le origini del Polo Museale: Breve descrizione delle strutture

Il Polo Museale Città di Gualdo Tadino, tra le altre cose, si contraddistingue per essere un circuito culturale di facile accesso per scuole di ogni ordine e grado. Le attività e le tematiche affrontate sono infatti diversificate a seconda dell’ordine scolastico e dell’età degli studenti. Queste le location che costituiscono oggi il Polo:

  • Rocca Flea

Deve il suo nome al vicino fiume Flebeo comparendo già in documenti del XII secolo. A seconda delle dominazioni della città vi si insediarono in un primo momento le milizie di Federico Barbarossa, poi quelle del papa e nel 1208 quelle della guelfa Perugia. Rimasta largamente danneggiata dalle guerre, venne restaurata da Federico II nel 1242.

Nel XVI secolo fu residenza pontificia. Nel 1888 la Rocca Flea segue la storia di altre fortezze divenendo sede carceraria. Riportata al suo precedente aspetto grazie a recenti restauri la fortezza è dal 1999 sede del museo civico. Un museo diviso in sezioni di: archeologia, ceramica e pinacoteca. Sono organizzate visite guidate e percorsi tematici con laboratori didattici. All’interno della Rocca vengono si svolgono inoltre convegni e mostre.

  • Museo Regionale dell’Emigrazione

Il Museo Regionale dell’Emigrazione Pietro Conti vuole evidenziare il patrimonio culturale, umano e storico risalente al grande fenomeno emigratorio avvenuto in Italia più di un secolo fa dando vita a circa 27 milioni di partenze. Attraverso la tecnica delle video proiezioni il visitatore vive un emozionante percorso a ritroso. Dall’arrivo a destinazione si passa per il viaggio e si conclude con la partenza. Il protagonista assoluto è l’emigrante che viene investito da un turbinio di situazioni:

  • gli addii
  • l’incontro il paese straniero
  • la nostalgia
  • le gioie e i dolori quotidiani
  • l’integrazione
  • le sconfitte e le vittorie
  • il confronto e la riflessione con l’immigrazione di oggi

Oltre alle attività valide anche per la Rocca, il Museo è sede permanente di ricerca sulla emigrazione italiana e laboratorio audio –  visivo.

  • Museo della Ceramica Casa Cajani

il Museo della Ceramica di Casa Cajani è parte di un ampio progetto espositivo. Si parla di una collezione civica di ceramiche, proveniente dal pubblico, da acquisizioni o donazioni. Un progetto legato alla storia artistica del territorio, caratterizzato da floridi secoli di manifatture ceramiche gualdesi. Con il Museo della Ceramica presso la Rocca Flea, Casa Cajani, l’Opificio Rubboli e le opere del Concorso Internazionale della Ceramica, è nata l’idea del museo. Un punto di incontro tra punti espositivi.

La sede di Casa Cajani presenta una collezione prodotta in diverse zone: da Gualdo Tadino a Firenze, dalla provincia di Pesaro-Urbino fino a Deruta e Napoli. Altre sale sono dedicate alla grande opera di Alfredo Santarelli. Sono infatti presenti manufatti di opifici nati nel ‘900 per mano dello stesso:

  • Luca della Robbia
  • Società Ceramica Mastro Giorgio
  • l’Industria Ceramiche Angelo Pascucci

Un’ultima sezione del museo è dedicata alla manifattura di Paolo Rubboli che reintegrò anche a Gualdo Tadino la tecnica dei lustri oro e rubino di origine mastrogiorgesca. Previste visite guidate, percorsi tematici e convegni.

  • Museo Opificio Rubboli

Allestito negli antichi locali ottocenteschi dell’opificio, il museo ospita una grande collezione di maioliche a lustro Rubboli. Il periodo attribuibile a tali opere va dagli anni tra il 1878 fino ai sessanta del Novecento. La parte dedicata alla Tradizione Contemporanea, contempla lavori a lustro progettati da designer italiani e realizzati dalla Rubboli in occasione della Triennale della Ceramica d’Arte Contemporanea svoltasi nel 2009 a Gualdo. Il percorso diviso in quattro ambienti ricalca le fasi produttive e la sezione delle muffole: forni risalenti al 1884 utilizzati per ottenere, attraverso cottura con fumo di ginestra, i lustri oro e rubino.

  • Museo Archeologico Antichi Umbri

Un arco cronologico che va dal XIII sec. a.C. al III sec. a.C. e oltre 1.500 reperti proposti al pubblico. Il Museo Archeologico Antichi Umbri è articolato in tre sezioni attraverso cui cronologicamente ricostruire le fasi di sviluppo dell’antico popolo dei Tarsinati. Dopo la presentazione del territorio in chiave storiografica ed archeologica, si passa alla sala con i materiali più antichi provenienti dall’abitato di Colle i Mori e dalla necropoli di San Facondino. Il visitatore può ammirare ciò che è stato scoperto in questo sito archeologico tra i più interessanti dell’intera regione. Presente anche un antico santuario. Le sale contengono oggetti di uso quotidiano e una vasta sezione di manufatti del tempio.

  • Chiesa Monumentale di San Francesco

L’ultima parte del Polo Museale di Gualdo Tadino è dedicata alla bellissima Chiesa di San Francesco. La Chiesa ospita tra i più importanti manufatti del XVI secolo. La Chiesa di San Francesco rappresenta un altissimo  esempio di arte devozionale legata all’ordine francescano. Venne edificata alla fine del XIII secolo per ospitare i francescani conventuali e consacrata nel 1315. È situata sulla piazza del centro storico di Gualdo Tadino, Piazza Martiri della Libertà, opposta alla cattedrale di San Benedetto. La facciata principale è caratterizzata da copertura a capanna e dal grande portale gotico fregiato di capitelli. Al suo interno la chiesa presenta una struttura simile a quella della Basilica di San Francesco ad Assisi. Particolarmente ricca è la decorazione delle pareti, affrescate con dipinti di scuola umbro-marchigiana del XIV e XVI secolo. Le opere più interessanti sono quelle del pittore rinascimentale Matteo da Gualdo.

  • La Madonna col Bambino in trono e i Santi Francesco d’Assisi e Sebastiano sulla contro-facciata di sinistra
  • La Crocifissione dell’abside
  • La Madonna col Bambino e San Francesco nella terza arcata di sinistra
  • La Madonna col Bambino e Sant’Anna sul pilastro tra la prima e la seconda cappella della chiesa

I prossimi imperdibili eventi del Polo Museale di Gualdo Tadino

Visitare l’Umbria è sempre e comunque buona idea.Tanti Festival artistici, borghi animati da feste tradizionali e tanto sano relax nelle verdi vallate al riparo dallo stress e dal caldo cittadino. Proseguendo con la stagione estiva, avvicinandosi a passi più o meno brevi verso il mese i mesi autunnali non mancano comunque ragioni per godersi questa regione. In questa sezione si è parlato di Gualdo Tadino, appena fuori la città di Perugia, con il suo Polo Museale che rappresenta il fiore all’occhiello del cosa vedere in questa città. In questa sede sono per altro previsti una serie di imperdibili eventi qui solo brevemente descritti:

  • Fino al 28 Ottobre 2018:

    Luciano Ventrone. Meraviglia ed estasi; A cura di Vittorio Sgarbi e Cesare Biasini Selvaggi.L’esposizione presso la Chiesa medioevale di San Francesco presenta una serie di lavori che appartengono alla stagione espressiva più recente del Maestro romano. Tutti capolavori inediti, escluso il Mosaico (2011), di 3 x 3 metri, raffigurante una melagrana spaccata già esposta alla Biennale di Venezia. Fiori e frutta sono i soggetti più indagati da Ventrone, per l’intrinseca bellezza e plasticità delle forme oltre al fascino esercitato dai loro colori. Un momento di riflessione fisico sulla bellezza spirituale del corpo femminile, è dato dalla presenza di due opere di nudi;  Silvi Marina (2013/17) e I racconti del vento (2006)

  • Dal 03 Agosto al 02 Settembre 2018:

    Presso il Museo Civico Rocco Flea, mostra fotografica Slow Motion di Alfio Sacco. Le immagini di Alfio Sacco sono sintesi del movimento urbano, con la visione ferma su di un singolo elemento. Nel mix di forme, la fotografia immortala frettolose gambe femminili cogliendone dettagli come sandali e tacchi, calze o falde danzanti di una gonna. La tecnica di ripresa dell‘artista è rapida generando così di volta in volta scenari differenti. Da immagini stile narrativo, ad altre dove lo sfaldamento delle forme porta a risultati che innalzano il reale in composizioni astratte.

  • Dal 10 Agosto al 09 Settembre:

    ASTRATTI BISBIGLI E CROMATICI ZIRIBIGLI. Di Giulio Repulino presso Casa Cajani. Le sculture ceramiche di Repulino irrompono nello spazio con la loro policromia. Sono astrazioni che si fanno luce, forma e segno, richiamando l’istintività del gesto artistico. A ben guardare però nulla c’è d’immediato nelle sue opere. Tutto sembra emergere da lunghi processi, in cui la figurazione oggettiva viene sublimata e liberata attraverso la costruzione di “labirinti” fantastici. Le sculture, i dipinti, gli arazzi, i bassorilievi, assumono una naturale teatralità

  • 19 Agosto presso Rocca Flea:

    SONETTI D’AMORE di William Shakespeare.  Nessuno come il più grande poeta inglese ha saputo parlare d’amore in senso universale. Qual è la natura dell’amore? Qual è il confine tra amore e amicizia? In che cosa differiscono l’amore passionale e quello ideale? Quando possiamo parlare di affinità elettive? Sono queste solo alcune delle domane che Shakespeare si pone nei suoi sonetti. L’amore diventa strumento più importante per conoscere se stessi, gli altri, il mondo esterno, la poesia, la bellezza. Il poeta è testimone di un mondo che non c’è più. Nell’immenso immaginario del poeta è facile smarrirsi. Si trovano pochi oggetti in uno spazio denso si, ma di soli sussurri e voci dimenticate, che altro non sono che memorie di antiche interpretazioni come ombre in movimento o riflessi abbaglianti di luce.

Per una più approfondita conoscenza di tutti gli eventi sopraindicati nonchè delle varie iniziative presso il Polo Museale di Gualdo Tadino è online un nuovo e ricco sito web.
Sempre possibile chiamare lo 0759142445 oppure scrivere a info@polomusealegualdotadino.it

 

Per poter ammirare questo splendido complesso museale non resta che Prenotare Subito il vostro affascinante soggiorno culturale in Umbria!! Perugia vi aspetta con tante altre sorprese!

Campagna Amica – Il Mercato A Km Zero di Perugia

Mercato Km Zero Campagna Amica

Una grande occasione per trovare i più freschi prodotti umbri:
Campagna Amica – Mercato km Zero

Situato nella periferia di Perugia di fronte alla stazione del Minimetrò, il Mercato a Km ZERO di Compagnia Amica della città di Perugia è di certo il miglior posto dove poter acquistare i migliori prodotti del territorio. La qualità e la freschezza di queste specialità umbre sono garantite dai migliori produttori locali.

Il mercato beneficia dei buoni collegamenti grazie al Minimetrò, che permette di attraversare comodamente la città e recarsi in centro, e al parcheggio di Pian Massiano dove si realizza l’interscambio fra auto, autobus del trasporto pubblico e turistici.

OGNI GIOVEDÌ DALLE 08:30 ALLE 13:00 aziende agricole del territorio arricchiscono il mercato settimanale. Esse offrono molte delle PRODUZIONI LOCALI. Partendo da quelle ortofrutticole, rigorosamente di stagione, passando ai prodotti caseari, salumi e altre tantissime tipicità. Ingredienti semplici e gustosi che caratterizzano la cucina tradizionale e nascono dalla natura ancora ricca di boschi, oliveti, vigneti e campi coltivati che circonda la città.

Ovviamente l’iniziativa si estende su tutto il territorio nazionale, con tante sedi qui visualizzabili!

Prenotare Ora il vostro soggiorno a Perugia! E dopo essere goduti la città, portate con voi i prodotti tipici dell’Umbria!

 

Umbria Terra Viva – Mostra Mercato Agricoltura Biologica

Umbria Terra Viva

L’Umbria è Terra Viva più che mai con la Mostra Mercato ed Agricoltura Biologica

La regione Umbria con la sua città principale si dimostra attenta all’eco – compatibilità, alla salute ambientale ed alimentare. Ogni prima domenica del mese, viene organizzata una mostra – mercato dedicata esclusivamente ai prodotti naturali e biologici ed a pezzi di artigianato artistico che rispettano l’ambiente. Così Umbria Terra Viva diventa l’occasione di un movimentato centro di scambio informazioni e prodotti. Un luogo dove le persone interessate ed attente alla vita del pianeta possono trovare tutto ciò che cercano.

Piazza Piccinino, in  entro storico cittadino si riempie, dalle 9:30 alle 20:00, di aziende agricole entusiaste di mostrare i loro prodotti ai curiosi cittadini e turisti. La qualità della fiera è riconosciuta dalla partecipazione dei soli produttori diretti che aderiscono al regolamento interno. Una normativa volta a garantire la genuinità, la naturalità e trasparenza dei prodotti agricoli così come di quelli artigianali.

L’artigianato ecocompatibile si configura in oggetti unici privi di sostanze chimiche nocive a partire dalla materia prima, passando per la lavorazione culminando con la rifinitura. Il mercato Umbria Terra Viva inoltre, predispone un angolo dedicato alle attività creative per bambini e bambine. Un fine educativo volto lasciare spazi adeguati dove questi possono ideare e creare e manufatti da portare a casa.

La mostra mercato Umbria Terra Viva nasce nel 1993 ad opera dell’Associazione “BioUmbria-Art”. A sua volta, quest’ultima nel dicembre del 1989 raggruppò, per la prima volta in regione, tutti gli agricoltori praticanti la coltivazione biologica del terreno e l’allevamento degli animali secondo regole naturali. Un’associazione di piccoli ma grandi produttori agricoli biologici e di artigiani che si auto vietano sostanze tossiche, materiali e procedure dannose per un ambiente che in Umbria più che altrove costituisce un fondamento di esistenza.

Per maggiori informazioni 
Associazione “BioUmbria Art” www.bioumbria-art.it
Tel. 327 4727756 – E-mail: info@bioumbria-art.it – segreteria@boiumbria-art.it

Partecipate anche voi alla Mostra Mercato ecocompatibile a Perugia!
Prenotando Ora il vostro soggiorno avrete modo di acquistare i  prodotti biologici derivati da questa fantastica terra!

Casa del Cioccolato Perugina

Il cioccolato a Perugia è di casa

Compiere un percorso dolce ed emozionante?
Con il Cioccolato a Perugia tutto questo è possibile

Ormai accertato da tempo è il riconoscimento di Perugia città del cioccolato. Il cuore più dolce in Italia batte così in un luogo affascinante e ricco di storia. La profonda relazione che lega il cioccolato a Perugia è chiaramente rafforzata dalla fiera della cioccolata Eurochoclate. Come ogni anno, è infatti già grande l’attesa anche per l’edizione 2018 di Eurochocolate Perugia.

Ma può la patria dei migliori cioccolati italiani avere una sola occasione di ribadire la sua fama? Ovviamente no. Per questo il cioccolato a Perugia è di casa tutto l’anno. Un percorso studiato dedicato ai gruppi organizzati ed individuali per cogliere in pieno tutti quei luoghi che fanno il cioccolato di Perugia soltanto imitabile per gli altri luoghi.

Esiste un posto unico al mondo, a pochi chilometri dal centro di Perugia. È la Casa del Cioccolato Perugina, dove chiunque può respirare emozioni di cioccolato e compiere un vero e proprio viaggio. Un luogo in cui vivere un’esperienza unica e scoprire tutti i segreti del “cibo per gli dei”.

Il viaggio parte dal Museo Storico, dove scoprire e lasciarsi incantare dalla storia di Perugina. Prosegue con la celebre Fabbrica Perugina, il laboratorio dove nascono le ghiotte creazioni, e con la Scuola del Cioccolato, il luogo ideale per gli appassionati, dove Perugina® condivide la sua passione di sempre e la sua arte creativa con tutti gli amanti del cioccolato.

Per un dolce ricordo, non manca il Gift Shop con le sue proposte e le confezioni personalizzate dove puoi trovare tutta la varietà dei migliori cioccolatini Perugina.

MUSEO STORICO PERUGINA®

Dopo un breve video introduttivo, il viaggio nel cioccolato a Perugia comincia dal Museo Storico Perugina. Si parla del secondo museo d’impresa in Italia ed il secondo museo dell’Umbria. Un importante valore per il territorio che custodisce più di 100 anni di passione e storia del cioccolato italiano.

Nato per contenere parte del vasto Archivio Storico Buitoni Perugina, tuttora sotto la tutela della Soprintendenza dei Beni Culturali, il Museo raccoglie:

  • Immagini
  • Curiosità
  • Rarità
  • Aneddoti
  • Confezioni
  • Filmati di un dolce secolo di storia imprenditoriale italiana.

Un secolo tutto da assaporare in una golosa visita guidata, partendo dalla materia prima alle tecniche di lavorazione. Dalle origini del cacao fino ai dolci segreti dei capolavori di cioccolato, compresi quelli del mitico Bacio Perugina.

TOUR DELLA CASA DEL CIOCCOLATO PERUGINA

Dopo il Museo, il percorso prosegue con una ricca degustazione per gli ospiti. Un dolce momento per il palato e per tutti i cinque sensi coinvolti dalle delizie Perugina. Sapori autentici, realizzati con passione, piacevoli al tatto, che si sciolgono in bocca e fanno battere il cuore. Il viaggio continua con la visita della Fabbrica (compatibilmente con il calendario produttivo), il laboratorio dove vengono realizzati i capolavori di bontà, capolavori che anche i più golosi e appassionati possono realizzare nella Scuola del Cioccolato.

Infine, per un dolce ricordo, si può accedere al fornitissimo Gift Shop con le sue proposte esclusive Perugina.

Il percorso di visita ha una durata di circa un’ora e un quarto, la prenotazione è consigliata.

La visita è sempre guidata ed è caldamente raccomandata la prenotazione: 800 800 907!

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ORARI DI APERTURA E BIGLIETTI

Dal Lunedì al Venerdì: 9.00 / 13.00 – 14.00 / 17.30
Sabato: 10.00 / 16.00 (sabato chiuso nei mesi di gennaio, febbraio, giugno, settembre)

Costo del biglietto:
Intero: 9€

Ridotto 7€ (dai 13 ai 17 anni, gruppi da 10 persone in poi, accompagnatori dei disabili e over 65).
Ridotto dai 6 ai 12 anni: 4€
Gratis fino a 5 anni e disabili
Scolaresche: 0-5 anni gratis, elementari e medie 3€, scuole superiori 5€

Per maggiori informazioni sulla Casa, il Museo e la Scuola del Cioccolato:

contattate il Call Center all’ 800 434 434, disponibile dalle 9 alle 19 di tutti i giorni feriali (lun-ven)
oppure visitate il sito ufficiale Perugina!

Prenotate ora il vostro soggiorno più buono e dolce possibile! Immergetevi nel sapore della vera cioccolata italiana!

Assisi Underground – Visite nelle Domus Romane

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Il fascino dell’antica Assisi emerge nelle strutture sotterranee delle due domus romane, la domus detta di Properzio e la domus del “Lararium” sotto Palazzo Giampè. Da Novembre è, infatti, possibile visitarle con due visite guidate, in programma tutte le domeniche e festivi, alle ore 15.

Una piccola Pompei ad Assisi: entrambe le domus, infatti, presentano preziose decorazioni, pavimenti originali in marmi e mosaici e raffinati affreschi estesi fino a quattro metri in alzato. Testimoniano l’alto livello delle maestranze e dei committenti delle due abitazioni, esempi di pittura parietale romana sicuramente unici in Umbria e comunque tra i pochi presenti a Nord di Roma.

La prenotazione della visita è obbligatoria. La partenza è dallo IAT di ASSISI in Piazza del Comune, 22, alle ore 15.
Il costo è di 8 euro a persona; biglietto ridotto di 4 euro dai 7 ai 14 anni e gratuito sotto i 7 anni.

Per maggiori info e prenotazioni visite alle Domus Romane, visitate il sito di SistemaMuseo

 Per prenotare il soggiorno, cliccate qui!

 

LE DUE DOMUS ROMANE

La domus detta di Properzio è stata portata alla luce nell’Ottocento e negli anni ’50 del Novecento. L’alto livello della casa è desumibile dalla ricchezza dei pavimenti decorati con marmi pregiati e mosaici e dalle decorazioni pittoriche. Adiacente ai tre ambienti è conservato un lungo tratto del criptoportico (portico coperto) in cui si apre una nicchia decorata ad affresco con delicati tralci verdi e piccoli fiorellini rossi, sui quali poggiano vari uccellini. Alle pareti sono incisi numerosi graffiti con versetti poetici, uno dei quali nomina una “domus musae”; da qui l’attribuzione alla musa della poesia e l’appartenenza della casa al poeta Properzio. Ma la mancanza di elementi archeologici e storici non permettono con sicurezza di avvallare tale ipotesi.

La domus rinvenuta sotto Palazzo Giampè, scoperta nel 2001, è detta del “Lararium”, poiché in uno degli ambienti scavati è stato ritrovato un lararium in terracotta raffigurante una divinità protettrice della casa. Tre ambienti adiacenti sono identificati con un soggiorno, la sala da pranzo e il tablinium. Tutte le pareti dei vari ambienti presentano pitture di alto livello tecnico, con colori molto vivi in rosso pompeiano e ocra e da quadretti con scene di vita familiare. È databile tra la seconda metà del I secolo a.C. e i primi decenni del I secolo d.C.; questa domus è fruibile esclusivamente con visione dall’alto per garantire la conservazione degli splendidi mosaici e degli affreschi da poco restaurati.

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Mostra Mensile dell’Antiquariato e del Collezionismo

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Ogni ultima Domenica del mese e il Sabato antecedente in Piazza Italia e nei Giardini Carducci, vi attende la manifestazione perugina dedicata all’antiquariato e agli appassionati di collezionismo, organizzata dalla Confesercenti Umbria.

Qui potete trovare in vendita pezzi di antiquariato, modernariato, collezionismo e curiosità varie. In inverno la mostra si sposta in parte nella favolosa Fortezza rinascimentale della Rocca Paolina.

Orario: 8.00 – 20.00
Per maggiori informazioni: http://turismo.comune.perugia.it
Per prenotare il soggiorno cliccate qui!