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Unforgettable Umbria 13 Aprile/03 Novembre 2019

Fino a Novembre 2019 Unforgettable Umbria mostra d'arte a Perugia!

Indimenticabile come l’Umbria: A Perugia ecco la mostra d’arte Unforgettable Umbria

Pochi altri termini come “indimenticabile” vengono associati ad un luogo o ad un territorio caratterizzato da più o meno evidenti tratti che tale lo rendono. Ancor più comune è sentirsi nella condizione di associare il detto termine con un’esperienza di viaggio, un percorso, composto per l’appunto di tappe che rimangono, e devono rimanere, legate alla e nella memoria. Tra i luoghi indimenticabili sotto tanti aspetti vi è ovviamente l’Umbria, con i suoi verdi paesaggi introvabili altrove e con profonde e variegate forme artistiche che in ogni angolo della regione rinsaldano e reinterpretano il legame tra passato e presente. È proprio un vero viaggio artistico ciò che promette di fare insieme ai propri visitatori la mostra d’Arte Contemporanea a Perugia “Unforgettable Umbria – L’arte al centro fra vocazione e committenza”.

Paesaggio e memoria rappresentano in Umbria dei valori assolutamente centrali ed indissolubili al trascorrere del tempo. Anche durante lo scorso secolo e più precisamente dalla seconda metà del Novecento. È  in questo periodo che grandi artisti contemporanei vi si stabilirino in diverse parti. Luoghi in cui era possibile rintracciare quella dimensione ideale per la ricerca di identità, interpretata, arricchita e manifestata con autentici capolavori.

L’Umbria è dunque terra di arte contemporanea. Un messaggio che sembra porsi in contraddizione con l’antica storia e con lo stile classico che rendono memorabile città e borghi medievali umbri. Eppure indimenticabile e incredibilmente presente è anche il rapporto tra questa forma di espressività e l’Umbria. Ecco perché la mostra d’arte a Perugia Unforgettable Umbria – L’arte al centro fra vocazione e committenza” rappresenta una preziosa occasione. Un’occasione di scoperta e di ricordo di tanti intinerari d’arte contemporanea in Umbria. Senza dubbio una delle mostre più attese a Perugia nel 2019, dal 13 Aprile al 03 Novembre a Palazzo Baldeschi.

L’impronta di Burri e Leoncillo tra i capolavori mostra a Perugia nel 2019

Tra le opere d’arte in esposizione nella galleria d’arte contemporanea a Perugia si ammireranno capolavori di artisti nazionali ed internazionali. Uomini, prima ancora che artisti, che hanno scelto l’Umbria per dar vita ad un repertorio di testimonianze d’arte contemporanea. Tra le testimonianze presenti nella mostra una menzione speciale è per artisti contemporanei che in Umbria ci sono nati e che, non solo di questa regione, hanno scritto la storia artistica del Novecento. Leoncillo (nato a Spoleto) e Burri (di Città di Castello) sono stati forse gli artisti di maggior spicco dell’Italia post conflitto mondiale. Nelle lavorazioni in ceramica e terracotta del primo, è rintracciabile un linguaggio traumatico, una percezione di ferita naturalistica che si abbina ad un grande desiderio di modernità. Il secondo è riconosciuto invece come colui che inaugurò una nuova poetica del dipinto-oggetto. Lavorando di cuciture più che di pennello, viene identificato come l’apripista del post – minimalismo.

La storia dell’Arte Contemporanea in Umbria nella mostra “Unforgettable Umbria” a Perugia

L’affascinante racconto tra arte contemporanea e Umbria ha avuto inzio il 13 Aprile presso il piano nobile di Palazzo Baldeschi a Perugia. La Fondazione CariPerugia Arte con la cura di Alessandra Migliorati, Paolo Nardon e Stefania Petrillo, ha così dato il via ad un percorso imperdibile per amanti del genere e per tutti i visitatori della città. Inserita tra gli eventi artistici più importanti dell’anno, la mostra di pittura e sculture sarà aperta fino a novembre. Una straordinaria selezione di oltre cinquanta opere tra dipinti e sculture realizzate dai più famosi di fama mondiale come ad esempio:

  • Alighiero Boetti
  • Alberto Burri
  • Alexander Calder
  • Giuseppe Capogrossi
  • Piero Dorazio
  • Yves Klein
  • Leoncillo
  • Brian O’Doherty
  • Sol LeWitt
  • Beverly Pepper
  • Ivan Theimer
  • Giuseppe Uncini

Oltre ai già citati artisti umbri, verranno scoperte le tante testimonianze che legano questi ed altri artisti alle città dell’Umbria.  Storie come quelle di Piero Dorazio e Alighiero Boetti così legati a Todi; oppure quella di William Congdon, che partito da New York, ed essendosi convertito sarà ad Assisi per 20 anni. E poi la storia di Giuseppe Capogrossi e dei suoi grandi murali per l’ex Convento dei Cappuccini di Gubbio. O ancora l’ “amore” tra Sol Lewitt e Spoleto e Yves Klein, che nel corso dei suoi cinque trascorsi in Umbria lasciò in eredità lo straordinario ex voto nel Monastero di Santa Rita a Cascia

Una lunga ed affascinante serie interventi sul territorio, spesso favoriti da un lungimirante mecenatismo. Un prestigioso mosaico di presenze che diventa occasione espositiva tra le prime cose da vedere a Perugia nel 2019. Una mostra da non perdersi e destinata a fare epoca come fu per la grande rassegna di sculture “Spoleto 62” “Lo spazio dell’immagine”, rassegna folignate del 1967.

UNFORGETTABLE UMBRIA – L’arte al centro fra vocazione e committenza dal 13 Aprile al 03 Novembre, Palazzo Baldeschi – Corso Vannucci, 66 Perugia
  • Orari di apertura
    Dal martedì al giovedì: 15.00 – 19.30; dal venerdì alla domenica: 11.00 – 13.30/14.30 – 19.30
    Per info e prenotazioni: Tel 075.5734760 (in orari di apertura museo) – palazzobaldeschi@fondazionecariperugiaarte.it
    www.fondazionecariperugiaarte.it

Ma cosa trovano artisti e intellettuali da queste parti? Certamente qualcosa che hanno sempre cercato come me. Forse proprio l’equilibrio del vivere il fare e la meditazione che ho descritto più sopra, un bene inalienabile che la nostra civiltà sembra aver dimenticato” ( Piero Dorazio, 1993)

Siete pronti ad intraprendere il più straordinario viaggio nell’Arte Contemporanea? Da ora fino a Novembre è sempre l’occasione giusta per non perdere la più bella mostra in Umbria del 2019! Prenotate ora il Vostro Soggiorno!

Casa del Cioccolato Perugina

Il cioccolato a Perugia è di casa

Compiere un percorso dolce ed emozionante?
Con il Cioccolato a Perugia tutto questo è possibile

Ormai accertato da tempo è il riconoscimento di Perugia città del cioccolato. Il cuore più dolce in Italia batte così in un luogo affascinante e ricco di storia. La profonda relazione che lega il cioccolato a Perugia è chiaramente rafforzata dalla fiera della cioccolata Eurochoclate. Come ogni anno, è infatti già grande l’attesa anche per l’edizione 2018 di Eurochocolate Perugia.

Ma può la patria dei migliori cioccolati italiani avere una sola occasione di ribadire la sua fama? Ovviamente no. Per questo il cioccolato a Perugia è di casa tutto l’anno. Un percorso studiato dedicato ai gruppi organizzati ed individuali per cogliere in pieno tutti quei luoghi che fanno il cioccolato di Perugia soltanto imitabile per gli altri luoghi.

Esiste un posto unico al mondo, a pochi chilometri dal centro di Perugia. È la Casa del Cioccolato Perugina, dove chiunque può respirare emozioni di cioccolato e compiere un vero e proprio viaggio. Un luogo in cui vivere un’esperienza unica e scoprire tutti i segreti del “cibo per gli dei”.

Il viaggio parte dal Museo Storico, dove scoprire e lasciarsi incantare dalla storia di Perugina. Prosegue con la celebre Fabbrica Perugina, il laboratorio dove nascono le ghiotte creazioni, e con la Scuola del Cioccolato, il luogo ideale per gli appassionati, dove Perugina® condivide la sua passione di sempre e la sua arte creativa con tutti gli amanti del cioccolato.

Per un dolce ricordo, non manca il Gift Shop con le sue proposte e le confezioni personalizzate dove puoi trovare tutta la varietà dei migliori cioccolatini Perugina.

MUSEO STORICO PERUGINA®

Dopo un breve video introduttivo, il viaggio nel cioccolato a Perugia comincia dal Museo Storico Perugina. Si parla del secondo museo d’impresa in Italia ed il secondo museo dell’Umbria. Un importante valore per il territorio che custodisce più di 100 anni di passione e storia del cioccolato italiano.

Nato per contenere parte del vasto Archivio Storico Buitoni Perugina, tuttora sotto la tutela della Soprintendenza dei Beni Culturali, il Museo raccoglie:

  • Immagini
  • Curiosità
  • Rarità
  • Aneddoti
  • Confezioni
  • Filmati di un dolce secolo di storia imprenditoriale italiana.

Un secolo tutto da assaporare in una golosa visita guidata, partendo dalla materia prima alle tecniche di lavorazione. Dalle origini del cacao fino ai dolci segreti dei capolavori di cioccolato, compresi quelli del mitico Bacio Perugina.

TOUR DELLA CASA DEL CIOCCOLATO PERUGINA

Dopo il Museo, il percorso prosegue con una ricca degustazione per gli ospiti. Un dolce momento per il palato e per tutti i cinque sensi coinvolti dalle delizie Perugina. Sapori autentici, realizzati con passione, piacevoli al tatto, che si sciolgono in bocca e fanno battere il cuore. Il viaggio continua con la visita della Fabbrica (compatibilmente con il calendario produttivo), il laboratorio dove vengono realizzati i capolavori di bontà, capolavori che anche i più golosi e appassionati possono realizzare nella Scuola del Cioccolato.

Infine, per un dolce ricordo, si può accedere al fornitissimo Gift Shop con le sue proposte esclusive Perugina.

Il percorso di visita ha una durata di circa un’ora e un quarto, la prenotazione è consigliata.

La visita è sempre guidata ed è caldamente raccomandata la prenotazione: 800 800 907!

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ORARI DI APERTURA E BIGLIETTI

Dal Lunedì al Venerdì: 9.00 / 13.00 – 14.00 / 17.30
Sabato: 10.00 / 16.00 (sabato chiuso nei mesi di gennaio, febbraio, giugno, settembre)

Costo del biglietto:
Intero: 9€

Ridotto 7€ (dai 13 ai 17 anni, gruppi da 10 persone in poi, accompagnatori dei disabili e over 65).
Ridotto dai 6 ai 12 anni: 4€
Gratis fino a 5 anni e disabili
Scolaresche: 0-5 anni gratis, elementari e medie 3€, scuole superiori 5€

Per maggiori informazioni sulla Casa, il Museo e la Scuola del Cioccolato:

contattate il Call Center all’ 800 434 434, disponibile dalle 9 alle 19 di tutti i giorni feriali (lun-ven)
oppure visitate il sito ufficiale Perugina!

Prenotate ora il vostro soggiorno più buono e dolce possibile! Immergetevi nel sapore della vera cioccolata italiana!

Assisi Underground – Visite nelle Domus Romane

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Il fascino dell’antica Assisi emerge nelle strutture sotterranee delle due domus romane, la domus detta di Properzio e la domus del “Lararium” sotto Palazzo Giampè. Da Novembre è, infatti, possibile visitarle con due visite guidate, in programma tutte le domeniche e festivi, alle ore 15.

Una piccola Pompei ad Assisi: entrambe le domus, infatti, presentano preziose decorazioni, pavimenti originali in marmi e mosaici e raffinati affreschi estesi fino a quattro metri in alzato. Testimoniano l’alto livello delle maestranze e dei committenti delle due abitazioni, esempi di pittura parietale romana sicuramente unici in Umbria e comunque tra i pochi presenti a Nord di Roma.

La prenotazione della visita è obbligatoria. La partenza è dallo IAT di ASSISI in Piazza del Comune, 22, alle ore 15.
Il costo è di 8 euro a persona; biglietto ridotto di 4 euro dai 7 ai 14 anni e gratuito sotto i 7 anni.

Per maggiori info e prenotazioni visite alle Domus Romane, visitate il sito di SistemaMuseo

 Per prenotare il soggiorno, cliccate qui!

 

LE DUE DOMUS ROMANE

La domus detta di Properzio è stata portata alla luce nell’Ottocento e negli anni ’50 del Novecento. L’alto livello della casa è desumibile dalla ricchezza dei pavimenti decorati con marmi pregiati e mosaici e dalle decorazioni pittoriche. Adiacente ai tre ambienti è conservato un lungo tratto del criptoportico (portico coperto) in cui si apre una nicchia decorata ad affresco con delicati tralci verdi e piccoli fiorellini rossi, sui quali poggiano vari uccellini. Alle pareti sono incisi numerosi graffiti con versetti poetici, uno dei quali nomina una “domus musae”; da qui l’attribuzione alla musa della poesia e l’appartenenza della casa al poeta Properzio. Ma la mancanza di elementi archeologici e storici non permettono con sicurezza di avvallare tale ipotesi.

La domus rinvenuta sotto Palazzo Giampè, scoperta nel 2001, è detta del “Lararium”, poiché in uno degli ambienti scavati è stato ritrovato un lararium in terracotta raffigurante una divinità protettrice della casa. Tre ambienti adiacenti sono identificati con un soggiorno, la sala da pranzo e il tablinium. Tutte le pareti dei vari ambienti presentano pitture di alto livello tecnico, con colori molto vivi in rosso pompeiano e ocra e da quadretti con scene di vita familiare. È databile tra la seconda metà del I secolo a.C. e i primi decenni del I secolo d.C.; questa domus è fruibile esclusivamente con visione dall’alto per garantire la conservazione degli splendidi mosaici e degli affreschi da poco restaurati.

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